La scelta di proporre i prodotti della pesca sostenibile e dell'acquacoltura verde del veneto è di prommuovere tali attività che fanno da cover alla vetrina cosmopolita delle specie ittiche in generale, non tenendo conto delle sue qualità peculiari.
La pesca sostenibile è quel tipo di pesca che viene fatta nel territorio con strumenti non impattanti tali da non pregiudicare negativamente l'andamento degli stok, fatta con piccole imbarcazioni con reti da posta o strascico, tutte pesche che si facevano secoli fa e probabilmente si faranno anche in futuro.
L'acquacoltura verde è quell'attività che mette al centro la sostenibilità dell'uomo nel allevare specie marine, senza aggiunta di mangimi addizionati con antibiotici o integratori chimici, ma con l'impiego di farine di pesci certificate che risultano essere prodotti da surplus di catture o prodotti invenduti nei mercati ittici all'ingrosso .l'esempio veneto è particolare per la molluschicoltura in mare e in ambiente lagunare; si toglie dall'ambiente la produzzione e si lascia al suo posto le condizioni per ripetere il ciclo, senza aggiunta di nulla se non il controllo dell'uomo....
La pesca sostenibile è quel tipo di pesca che viene fatta nel territorio con strumenti non impattanti tali da non pregiudicare negativamente l'andamento degli stok, fatta con piccole imbarcazioni con reti da posta o strascico, tutte pesche che si facevano secoli fa e probabilmente si faranno anche in futuro.
L'acquacoltura verde è quell'attività che mette al centro la sostenibilità dell'uomo nel allevare specie marine, senza aggiunta di mangimi addizionati con antibiotici o integratori chimici, ma con l'impiego di farine di pesci certificate che risultano essere prodotti da surplus di catture o prodotti invenduti nei mercati ittici all'ingrosso .l'esempio veneto è particolare per la molluschicoltura in mare e in ambiente lagunare; si toglie dall'ambiente la produzzione e si lascia al suo posto le condizioni per ripetere il ciclo, senza aggiunta di nulla se non il controllo dell'uomo....

